Ai giorni d’oggi non mancano strumenti ne creatività per spiegare perché il cielo è azzurro oppure riusciamo a rimanere in piedi. Eppure, c’è sempre qualcosa che, al momento di doverlo fare, non si sa bene come farlo, che parole usare, se disegnarlo oppure ricorrere ad una canzone. Se si concentra questo pensiero sul mestiere più vecchio del mondo, il genitore, ci si rende conto che in molti hanno affrontato o dicono come affrontare la spiegazione della sessualità ai bambini. Questa potrebbe essere una soluzione.
Oggi ho scoperto il video di Nimias cosas minimas, che spiega la sessualità (e le varie combinazioni) partendo da 2 penne bic.

Read the rest of this entry »

Skype Mesi fa ho attivato l’abbonamento Senza limiti Europa di Skype. L’abbonamento include chiamate illimitate in oltre 20 Paesi europei. Inoltre con l’abbonamento vengono attivati dei servizi gratuiti: Vocemail (la segreteria telefonica per le chiamate perse), Numero online * (un numero di telefono fisso per ricevere chiamate) e Numero Skype To Go (numero di telefono per effettuare chiamate).
La novità sta nel fatto che adesso è possibile attivare un numero fisso italiano, una cosa che aspettavo con molto interesse. Il requisito principale per usufruire del servizio è essere residente in Italia e si può attivare un numero con prefisso della provincia di residenza (nel mio caso 091 per Palermo). Una volta scelto il prefisso, si ha anche la possibilità di scegliere la combinazione preferita (dentro un rango di numeri).
Questa mattina ho fatto richiesta per un numero e nel giro di 20 minuti era già attivo.

Read the rest of this entry »

Feria de Abril by Paul Webb 2009
Foto di Paul Webb 2009

Notte Sento
Ultimamente si parla molto di stop-motion, una tecnica di ripresa cinematografica e di animazione, e sono diversi molti i progetti che stanno popolando il web e le varie piattaforme di video sharing. Il contributo italiano è dato da Cut con Notte sento.

Una ragazza che ha perso il suo treno per Milano è obbligata ad aspettare a Roma fino all’alba. Un incontro casuale con un ragazzo, cambia i piani della ragazza e le luci notturne della capitale portano la ragazza a vivere una tenera storia d’amore. Una straordinaria chimica fatta di sguardi d’intesa e piccoli gesti riempie i brevi istanti che separano i due ragazzi dall’alba.

Short film made with 4500+ still photographs. Shot with a Canon EOS 30D camera.
Chosen as one of the top 5 projects of the Seagate Creative Fund.

Con il nuovo Layout di Facebook, si era persa il LiveFeed. Questa funzione è molto comoda per chi lavora tante ore al pc e vuole lasciar la pagina di Facebook aperta aggiornandosi automaticamente, sullo stile di Friendfeed, guardando ogni tanto cosa combinano i propri contatti (sperando che non siano solo test).
Questa notte, forse per via del fuso orario, nella mia home di Facebook mi son ritrovato un bottone in più.

Sembra che sia stato ripristinato il LiveFeed, ma in maniera semi-automatica. Cioè, man mano che ci sono degli aggiornamenti, vengono messi in attesa di aggiornamento notificandolo all’utente con un messaggio testuale. Poco male per chi sentiva la mancanza del LiveFeed, ma il lato positivo è che in questo modo sai da che punto iniziano gli aggiornamenti.

banner domani

E si rimane in tema musica. Questa volta con una iniziativa italiana nell’ambito “SALVIAMO L’ARTE IN ABRUZZO”. Domani 21/04.09. Non è solo una data, ma il titolo di una canzone di Mauro Pagani registrata da 56 artisti italiani noti proprio il 21 aprile 2009 nelle Officine Meccaniche di Milano.

Nel nostro paese non c’è mai stata un’iniziativa con un cast così ampio e vario, composto da artisti così noti eppure così diversi per stile, esperienze, età  e genere musicale. Il risultato è sorprendente, emozionante ed omogeneo.

Read the rest of this entry »

Spotify Qualche settimana fa ho ricevuto l’invito per la beta di Spotify ma ho dovuto aspettare di tornare in Spagna perché, al momento, non è possibile usarlo collegandosi dall’Italia (anche se c’è sempre OpenDNS).

Spotify is a new way to enjoy music. Simply download and install, before you know it you’ll be singing along to the genre, artist or song of your choice. With Spotify you are never far away from the song you want.

Una volta registrati e scaricato il programma, offre la possibilità  di cercare brani per titolo, autore ed album. Rapido nel mostrare i risultati, è possibile ascoltare il brano intero, l’album o visualizzare l’archivio completo dell’autore fornendo una breve descrizione ed i brani più ascoltati. Tra le informazioni, visualizza artisti simili, funzione già  conosciuta ed apprezzata su Last.fm, utile a conoscere nuovi artisti quando la tua la playlist la conosci in tutte le possibili combinazioni random.
Ogni brano ha un indice di popolarità  e tutti gli album sono corredati di copertina.

Nonostante la sua semplicità , è presente la funzione di recuperare il link del brano o dell’intero album (in formato http o Spotify) per condividerlo con gli amici. Proprio basandosi su questo, stanno nascendo blog (come electroplastas) con le segnalazioni/recensioni degli album presenti in Spotify.

Nella finestra principale è possibile, inoltre, consultare Top Tracks e Top Albums, in tutto il mondo o filtrando per paese (al momento disponibile: Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Polonia, Svezia e Gran Bretagna).

Se continua a popolarsi, si potrebbe arrivare a far quasi a meno degli album salvati sul proprio hd.

Ps. Al momento ho 10 inviti disponibili.

Playing For Change

2 May 2009 In: Video

Qualche settimana fa mi era capitato di vedere il video di Stand By Me. Ennesima cover di una canzone che fa parte della storia musicale, penso. Guardo con interesse ed ascolto con piacere.
Il video è stato registrato in giro per il mondo con le varie esecuzioni di artisti di strada locali.
Tra i musicisti che un italiano, Roberto Luti di Livorno, che allieta con la su musica le strade di New Orleans.

Oggi, scopro che fa parte del progetto Playing For Change

La playlist del progetto:

  1. Stand By Me
  2. One Love
  3. War/No More Trouble
  4. Read the rest of this entry »

Sono cresciuto in una casa con un orologio a pendolo. Anche in casa dei miei nonni c’è un orologio a pendolo. Uno di quelli che scandisce i secondi, come un metronomo ma con un bpm fisso, e segna le ore con n tocchi in base all’ora segnata. Si, questo significa che alle 12 (am-pm) i tocchi sono dodici.
Nonostante questo però, per la mia -attuale- stanza, ne cercavo uno che non avesse lancetta dei secondi, che non scandisse il passare del tempo. Li fermo, in silenzio, che ti mostra l’ora solo quando vuoi saperlo. Ho impiegato circa 8 mesi per trovarne uno. E stanotte, dopo quasi 2 anni, stanotte ho sentito il battito dei secondi.
Anche se non sicuro se ero sveglio credendo di star sognando, oppure stavo sognando credendo di essere sveglio. Stamattina -senza dubbio- è tornato al suo melodico silenzio.

Hide and Seek

Flickr PhotoStream

  • Portogallo / Conchiglia
  • Portogallo / Ombrellone
  • Project / Matteo B.
  • Project / Marco S.
  • Sevilla / Giralda
  • Hide and Seek
  • Appeso
  • Corte