Colori diversi. Odori diversi. Facce diverse. Lingue diverse.
E’ questo che caratterizza la permanenza in uno stato che non e’ tuo, che ti affascina, accresce in te la voglia di conoscere, scoprire, trovare. QUando sai che la permanenza dura piu’ della solita vacanza di piacere, cerchi di legger la citta’ con occhi diversi, cercare di sentirla “tua”, di sentirti “suo”, ma mi dico che e’ solo questione di tempo.
Chi vivra’ vedra’.
scalamacai
January 21st, 2006 at 10:48 am
io in erasmus partirò il 1° Marzo, proprio per la Spagna…tienimela al caldo…
Cey
January 21st, 2006 at 1:04 pm
Contenta di averti sentito, contenta che tu non abbia perso le tue immagini =) Vivitela totalmente quest’esperienza che al tuo ritorno esigo una cena a abse di Milza e raccontini =)
[mail per you]
ge
January 24th, 2006 at 1:55 pm
ama siviglia e nti amerà. l’andalucia è un posto fantastico. ti auguro di trovare persone meravigliose, così come qualche anno fa capitò a me.
ge
SLIDER
January 24th, 2006 at 9:53 pm
Viva Kinotto!
E piano con le danesi!:D
creativamente
January 26th, 2006 at 3:04 pm
conosco benissimo la sensazione perchè è la stessa che sto vivendo io… spesso ti senti perso, ti dici ma che ci faccio qui, oi però vuoi sbatterci la testa , vuoi averla vinta tu, e così vai avanti. ma alla fine i risultati si vedranno, stanne certo.
a siviglia sono stato due volte, e trovo sia una delle città più vive e pulsanti in cui sia mai passato. i barettini lungo il fiume, i musei nascosti. passa dalle suore di clausura a prendere le hueva di zucchero chiuse a mano in cassette di legno. passa dall’altra perte del fiume a scoprire dove ballano ancora un flamenco originale. io ci sono passato per caso ed è stato folgorante.
buon viaggio (e scrivi!)
occhidaorientale
February 8th, 2006 at 12:23 pm
Fatti travolgere dalla città… ma non dimenticarti di noi
Cey
February 14th, 2006 at 12:56 pm
Tsk rispondiamo alle mail?=D