Da piccoli, da grandi. Adolescenti, adulti.
Abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci racconta le favole, tristi e non, con il lieto fine e non. Certo, è sempre più difficile renderle vere, reali, come se riuscissi a toccarle, sentirle vive intorno a te.
Forse è proprio per questo che molta gente segue “Beautiful” e cose del genere, raccontano delle favole che hanno dell’assurdo, ma che piacciono, ensusiasmano, interessano, immadesimano tanto le persone.
Guardando qualche puntata particolare, sicuramente, qualcuno ha detto -Quanto mi piacerebbe trovarmi al posto di Tizio, Caio o Sempronio-.
Eppure non è tanto difficile vivere una di queste favole.
Tutto dipende da una persona. Colui che riesce a pensare, creare e far vivere questa favole. Molti registi dopo un’ora e mezza ti annoiano, ma lui no, lui ti tiene sempre in pugno, appeso al filo della realtà, che se è pure bravo, questo filo te lo lega al cuore, in modo da non farti allontanare.
arriva poi un momento che questa favola deve finire, perchè qualcuno ha deciso così, perchè lui ha deciso così.
E a noi, che abbiamo avuto la fortuna di vivere questa favola, non resta che ringraziare l’inventore di favole.
Grazie.
C’è chi sostiene che una verità è una bugia non ancora svelata, e c’è chi canta che una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà.
C’è chi, e c’è chi.
Succede che a volte una bugia ci sta stretta, che non ci basta, ci fa star male, e abbiamo sete di verità, di come realmente sono andate le cose, di quale spettacolo siamo stati marionette.
Succede, invece, chea volte preferiamo cento bugie ad una verità, perchè la bugiaci ha fatto sorridere, mentre la verità ci farebbe piangere. Perchè la bugia ci ha fatto sognare, mentre la verità ci spezzerebbe le ali. Perchè la bugia ci ha fatto vivere, mentre la bugia ci ucciderebbe.
C’è chi, e c’è chi.
Succede che ognuno si crea le proprie verità. Succede che ognuno si crea le proprie bugie.
Succede che abbiamo bisogno delle verità e delle bugie.
Succede che la verità sta nel mezzo.
Un incontro causale. Uno scoprirsi pian piano. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Telefonate. Messaggi. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Immaginare un incontro. Darsi un’appuntamento. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Regali. Ringraziamenti. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Un appuntamento aspettato. Un appuntamento saltato. Ridere. Piangere. Parlare e ridere. Un malore inaspettato. Un appuntamento posticipato. Ridere. Piangere. Parlare e ridere. Voglia di vivere. Voglia di non soffrire. Piangere. Ridere. Parlare e Piangere. Una data. Un ricordo. Ridere. Piangere. Ricordare e sorridere.







kilotto[at]gmail.com
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