Inizio e fine

[cit.] “in amore siamo tutti così: quando una cosa comincia nessuno si chiede perché è cominciata, tutti a festeggiare; quando finisce, ci dobbiamo trovare per forza una motivazione e se non la troviamo sbattiamo la testa la muro per anni … e invece no, sai qual’è la novità  in amore, le cose cominciano e possono pureÈ  finire, così senza motivo”

E’ bello sorridere, avere i muscoli della faccia rilasati, gli occhi pieni di gioia, sentirsi amati e amare, percepire quella sensazione di felicità .

Ma purtroppo gli amori finiscono, forse senza il purtroppo.
E si cerca un motivo ed una colpa, una vittima ed un carnefice, chi chiude la porte e chi invece sta male, un errore ed un fraintendimento, una scelta sbagliata, un nondovevaandarecosì, un seloavessisaputoprima.Non riusciamo a dire a noi stessi che ‘non importa che sia durato, ma che sia stato qualcosa per cui vale la pena d’aver vissuto’, perché non ci piace come idea, perché forse significherebbe accettare che è finita, ed è difficile.

Forse dovremmo imparare a gioire più per quello che è stato, purtroppo che piangere per quello che non sarà .

Siamo vivi, possiamo (ri)provarci, possiamo (ri)sorridere.

7 Responses to “Inizio e fine”

  1. Mari says:

    C’è sempre tempo per (ri)provare e per (ri)sorridere…
    Sono le cose principali…
    Chi non sorrideva mai adesso è felice…
    E lo sarà  anche per te…Ne sono sicura.
    *Un abbraccio silenzioso*

  2. magiclife says:

    Solo per dirti che mi identifico molto sul tuo post; se sei sereno e inizia un amore per poi finire…….devi ritornare sereno. Quando le storie finiscono lasciano sempre 2 percorsi: un probblema oppure la soluzione ; solo le storie che riusciamo a non prevalere su noi stessi sono storie belle che valgono la pena di essere ricordate……..l’ unico modo per costruirne un’ altra in futuro ancora migliore.

    SEM (tuo amico per sempre )

  3. Anonymous says:

    UDL ha riaperto

  4. ge says:

    io credo che in amore tutto inizi, e tutto finisca, senza motivo. senza alcun motivo.
    ge

  5. Andrew says:

    Purtroppo ci sono persone che vivono e si nutrono famelicamente del loro passato. Non è solo un semplice e nostalgico “amarcord”, a volte diventa una malattia, una stanza vuota senza porte nè finestre nella quale si rimane imprigionati e nella quale, non essendoci nient’altro, si finisce per precipitare nell’unico oggetto di fissazione che possiamo avere, quel pozzo senza fondo che siamo noi stessi.
    Certo poi ci sono persone predisposte a tutto questo.
    L’amore poi divenza un veleno micidiale in questi casi.
    Bisogna avere la forza di svegliarsi una mattina, dire “basta” e ricominciare.
    Ma l’unica cura siamo noi perchè solo noi possiamo riprovare.

  6. Come hai fatto a realizzare i template personalizzati? Me ne faresti uno a me?

  7. aglaja1 says:

    eh.se hai letto qualche mio post,ti sarai reso conto che questo è un problema che sento estremamente vicino…ma chi non lo avverte effettivamente?poche righe non bastano,sarebbe da parlarne per ore davanti una birra ed anche in quel caso temo non si arriverebbe in fondo a niente…
    mi ritrovo con ognuno almeno in una frase…riprovare riprovare riprovare…
    sono in attesa che questo mi capiti,perchè ancora non ho avuto la fortuna di sapere cosa si prova a “ricostruirne un’altra migliore”(per cit maciglife)…

    aglaja

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