Nuovo sogno o nuovo inizio?
Archive for the ‘Il bello di sentirsi vivi’ Category
Andando Andando
22 Jan 2008 / In Il bello di sentirsi viviEd a volte mi capita una cosa strana. Quelle volte in cui torno da un viaggio e, mentre faccio strada per casa trascinando la valigia, vengo invaso dalla sensazione del non-voler-tornare, del voler ripartire, tornare da dove son venuto. Perchè sono stati giorni che meritano di esser ricordati, con persone che meritano di esser ricordate, in posti che non hanno mai avuto gli stessi colori e mai li riavranno. Ho quasi voglia di continuare a rimanere fuori dal mondo fin quando, col sonno, sigillo questi ricordi. Forse per questo preferisco tornare sempre di sera, così una volta arrivato, la notte fa il suo gioco.
in un modo o nell’altro, ogni arrivo è una partenza.
Kilotto Hasta Sevilla
09 Sep 2007 / In Giorno dopo giorno, Hasta Sevilla, Il bello di sentirsi vivi, Trackback(Traduzione in spagnolo di questo post)
Serà¡ por las raàces de maleta-de-cartòn(*) o esta gana de viajar siempre, he decidido.
Y asà el 5 de septiembre parto para Sevilla. Si, he ido ya.
Billete solo ida. Pocas certezas, mucho entusiasmo.
Empezò asà el mail con el que comuniquè a los “Barsportini” què he decidido dar el gran paso. Porque antes o despuès somos todo llamados a hacerlo. Y antes o despuès todos deberàan hacerlo.
El mào se llama España, Sevilla en particular.
Pocas certezas. Una pre-inscripciòn a la universidad. Algùn anuncio por la habitacion.
Ya fui 4mesi a Sevilla y estoy volvièndo. Un poquito porque parece Palermo, pero administrada mejor (si, lo se, no tendrè mas el mar a 5minuti de casa y no serè envidiable para èsto, pero tendrè la cerveza a 90centimos y alguien me envidiarà¡ seguro!). Un pò porque he conocido a las personas justas. Porque tienes que encontrar siempre las personas justas.
Estoy convencido que la mitad del juego dependa de èste. Un cincuenta-y-cincuenta con la vida que se viste de suerte.
Tengo 23anni. Acerca de 5anni de experiencia laboral y una universidad de terminar.
A veces mi casa me sale apretòn. A veces mi ciudad me sale apretòn.
Pues, somos ciudadanos europeos, no?!?!?!
Me llevarè tras los recuerdos. Otros momentos vendrà¡n que recordar.
Bueno, me voy!
Quiero dejarme ir, quiero de mà¡s por mà, quiero echarme para caer arriba.
(*) Cuando los Sicilianos partieron para ir en america, tuvieron una maleta de cartòn.
Give someone a hug today
29 Mar 2007 / In Il bello di sentirsi viviEro su YouTube per vedere come fossero andati gli 2006 Video Awards by YouTube e scoprire i video meritevoli di tanta gloria.
Parto dal primo della lista, Here It Goes Again vincitore della categoria Most Creative, meritatamente.
Continuo con Smosh Short 2: Stranded per Best Comedy, Hotness Prevails per Best Commentary e Say It’s Possible per Best Music Video.
Con piacere noto che, Kiwi (segnalato dal carissimo Sly tempo fa), spopola nella categoria Most Adorable.
Ma, tra tutti, uno mi colpisce in particolar modo. Una di quelle cose che metti fra i preferiti, che segnali agli amici, che ti fa piacere promuovere.
Ecco il video.
Free Hugs Campaign
E non è solo un video. E’ un’idea, folle per quanto sia, ma una bella idea.
Realizzata da Juan Mann ma messa online da Richard.
Un abbraccio a tutti coloro che son passati e passeranno da qui.
Show must go on
05 Mar 2007 / In Il bello di sentirsi vivi, Trackback“Cari amici di bar Sport…”
La (prima) reunion di Bar-Sport ha avuto luogo, in quel di Roma, con tutti al completo. Anche i due felini di Bar-Sport, il Volpe ed il Tigre.
Una reunion caratterizzata da corse in autostrada col rischio di perder il volo, ritardi di treni, incursioni notturne, lunghe camminate, cucina del nord vs. cucina del sud, cazzate a gogo, pacche, abbrazzi, risate a non finire, continuo prendersi in giro, foto, video, birra, vino, autobus, discussioni sul cornetto, se mettere o non mettere un “non” azzardando tesi sulla lingua italiana, ricerca di un posteggio, tratti a retromarcia, perdersi nella notte romana, I Parioli, l’Olimpico che si traveste da Villa Borghese, l’Angolo Russo e la dipendenza dai cornetti alla nutella, giocarsi a carte chi deve lavare i piatti, la rivincita a carte, la passeggiata sul grande Tevere e circumnavigare Castel Sant’Angelo, ma per raccontarvi tutto questo, ci saranno post-foto-video.
“…spero che questo progetto continui!”
Proprio per tutto questo, the show must go on!
Post pubblicato su Bar-Sport.it
Inizio e fine
30 May 2006 / In Il bello di sentirsi vivi[cit.] “in amore siamo tutti così: quando una cosa comincia nessuno si chiede perché è cominciata, tutti a festeggiare; quando finisce, ci dobbiamo trovare per forza una motivazione e se non la troviamo sbattiamo la testa la muro per anni … e invece no, sai qual’è la novità in amore, le cose cominciano e possono pureÈ finire, così senza motivo”
E’ bello sorridere, avere i muscoli della faccia rilasati, gli occhi pieni di gioia, sentirsi amati e amare, percepire quella sensazione di felicità .
Ma purtroppo gli amori finiscono, forse senza il purtroppo.
E si cerca un motivo ed una colpa, una vittima ed un carnefice, chi chiude la porte e chi invece sta male, un errore ed un fraintendimento, una scelta sbagliata, un nondovevaandarecosì, un seloavessisaputoprima.Non riusciamo a dire a noi stessi che ‘non importa che sia durato, ma che sia stato qualcosa per cui vale la pena d’aver vissuto’, perché non ci piace come idea, perché forse significherebbe accettare che è finita, ed è difficile.
Forse dovremmo imparare a gioire più per quello che è stato, purtroppo che piangere per quello che non sarà .
Siamo vivi, possiamo (ri)provarci, possiamo (ri)sorridere.
Ridere. Piangere. Ricordare e sorridere.
09 Mar 2006 / In Il bello di sentirsi viviUn incontro causale. Uno scoprirsi pian piano. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Telefonate. Messaggi. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Immaginare un incontro. Darsi un’appuntamento. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Regali. Ringraziamenti. Ridere. Ridere. Parlare e ridere. Un appuntamento aspettato. Un appuntamento saltato. Ridere. Piangere. Parlare e ridere. Un malore inaspettato. Un appuntamento posticipato. Ridere. Piangere. Parlare e ridere. Voglia di vivere. Voglia di non soffrire. Piangere. Ridere. Parlare e Piangere. Una data. Un ricordo. Ridere. Piangere.È Ricordare e sorridere.
Leonardo. Aria di cambiamenti
31 Dec 2005 / In Il bello di sentirsi viviChi conosce le versioni precedenti, noterà sicuramente che c’è aria di cambiamenti.
La mia avventura con i blog è partita proprio da quel di splinder, la piattaforma tanto usata quanto disprezzata.
Dopo splinder ho deciso di utilizzar il mio blog come banco di prova, ergo, ho registrato un dominio ed ho iniziato a studiare il php.
Adesso mi trovo con un biglietto prenotato per la Spagna, partenza Gennaio, per il progetto Leonardo (per chi non lo conoscesse, simile all’Erasmus) per una permanenza di 3mesi in terra ispanica.
Per motivi logistici, ho deciso di mettere un stand-by il mio banco di prova ed affidarmi, per questo periodo al carissimo WordPress, basato anch’esso sul php.
Colgo l’occasione per augurar un Buon 2006 a tutti coloro che passerano da queste parti.

![[i365] #015 Old jeans](http://www.kilotto.com/wp-content/cache/4360313151_ef06c8fd2a_s.jpg)


















