Archive for the ‘Il bello di sentirsi vivi’ Category

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Nuovo sogno o nuovo inizio?

Andando Andando

Ed a volte mi capita una cosa strana. Quelle volte in cui torno da un viaggio e, mentre faccio strada per casa trascinando la valigia, vengo invaso dalla sensazione del non-voler-tornare, del voler ripartire, tornare da dove son venuto. Perchè sono stati giorni che meritano di esser ricordati, con persone che meritano di esser ricordate, in posti che non hanno mai avuto gli stessi colori e mai li riavranno. Ho quasi voglia di continuare a rimanere fuori dal mondo fin quando, col sonno, sigillo questi ricordi. Forse per questo preferisco tornare sempre di sera, così una volta arrivato, la notte fa il suo gioco.

in un modo o nell’altro, ogni arrivo è una partenza.

Kilotto Hasta Sevilla

(Traduzione in spagnolo di questo post)

Serà¡ por las raà­ces de maleta-de-cartòn(*) o esta gana de viajar siempre, he decidido.

Y asà­ el 5 de septiembre parto para Sevilla. Si, he ido ya.
Billete solo ida. Pocas certezas, mucho entusiasmo.

Empezò asà­ el mail con el que comuniquè a los “Barsportini” què he decidido dar el gran paso. Porque antes o despuès somos todo llamados a hacerlo. Y antes o despuès todos deberà­an hacerlo.
El mà­o se llama España, Sevilla en particular.

Pocas certezas. Una pre-inscripciòn a la universidad. Algùn anuncio por la habitacion.

Ya fui 4mesi a Sevilla y estoy volvièndo. Un poquito porque parece Palermo, pero administrada mejor (si, lo se, no tendrè mas el mar a 5minuti de casa y no serè envidiable para èsto, pero tendrè la cerveza a 90centimos y alguien me envidiarà¡ seguro!). Un pò porque he conocido a las personas justas. Porque tienes que encontrar siempre las personas justas.
Estoy convencido que la mitad del juego dependa de èste. Un cincuenta-y-cincuenta con la vida que se viste de suerte.

Tengo 23anni. Acerca de 5anni de experiencia laboral y una universidad de terminar.
A veces mi casa me sale apretòn. A veces mi ciudad me sale apretòn.
Pues, somos ciudadanos europeos, no?!?!?!

Me llevarè tras los recuerdos. Otros momentos vendrà¡n que recordar.

Bueno, me voy!

Quiero dejarme ir, quiero de mà¡s por mà­, quiero echarme para caer arriba.

(*) Cuando los Sicilianos partieron para ir en america, tuvieron una maleta de cartòn.

Any Other World! Free Hugs

Tra un “ma perché fai tutto questo?” e “ne avevo propio bisogno!“, il 28 Aprile 2007 (lo so, lo so, ma guardate il risultato!), Bologna c’ha visti (lo staff di Bar-Sport.it, ndr) protagonisti della ormai famosissima campagna Free Hugs.
Così, pieni di buoni propositi e armati di cartelloni (rigorosamente disegnati da MaD e colorati da Me e Giggi), sotto occhi scettici e braccia perfettamente incollate al corpo, abbiam regalato abbracci a chiunque ne volesse uno.
Per cui bando alle ciance, ecco il video!

Give someone a hug today

Ero su YouTube per vedere come fossero andati gli 2006 Video Awards by YouTube e scoprire i video meritevoli di tanta gloria.
Parto dal primo della lista, Here It Goes Again vincitore della categoria Most Creative, meritatamente.
Continuo con Smosh Short 2: Stranded per Best Comedy, Hotness Prevails per Best Commentary e Say It’s Possible per Best Music Video.
Con piacere noto che, Kiwi (segnalato dal carissimo Sly tempo fa), spopola nella categoria Most Adorable.
Ma, tra tutti, uno mi colpisce in particolar modo. Una di quelle cose che metti fra i preferiti, che segnali agli amici, che ti fa piacere promuovere.
Ecco il video.

Free Hugs Campaign

E non è solo un video. E’ un’idea, folle per quanto sia, ma una bella idea.
Realizzata da Juan Mann ma messa online da Richard.
Un abbraccio a tutti coloro che son passati e passeranno da qui.